giovedì 4 aprile 2013

Sentinelle del territorio. Le vicende urbanistiche della città di Pinerolo.

Nello scorso autunno, il presidio "Rita Atria" aveva proposto un'intervista sul tema dell'urbanistica ad alcuni esponenti del consiglio comunale pinerolese. Così avevamo scritto a premessa di quegli incontri: “L’urbanistica ci pare un tema importante in quanto, a nostro parere, può rappresentare un indicatore utile ad individuare gli scopi, gli indirizzi,  il “progetto generale” che guida e determina il carattere di una amministrazione locale”.
Avevamo incontrato  dapprima  il dott. Andrea Chiabrando e l'ing. Marcello Bruera, consiglieri eletti per il  gruppo "Progetto per Pinerolo", e  in seguito l'arch. Luca Barbero, capo-gruppo del PD in Consiglio Comunale.
Visto il dibattito in corso, ci pare utile ricordare i contenuti di quelle interviste interviste 


L'intervista ad Andrea Chiabrando e  Marcello Bruera,
gruppo “PROGETTO per PINEROLO”



le domande rivolte:

  1. Introduzione all'incontro
  2. (dal min. 3.30) Perché a vostro parere non è stato posto in discussione l’attuale Piano Regolatore Generale di Pinerolo da tutti considerato -a parole- superato e sovradimensionato ?
  3. (dal min. 9.45) Nell’ultima seduta della Commissione urbanistica (seduta del 1 ottobre 2012) è stato detto dal vostro gruppo che l’applicazione della legge 106/2011 contiene elementi che rischiano di      depotenziare il disegno e gli indirizzi del Piano Regolatore. Perché?
  4. (dal min. 18.45) Il principio della edificazione regolamentata prevede che colui che detiene il diritto di edificare, impresa o privato, debba versare degli “oneri alla collettività”: in termine tecnico, oneri di urbanizzazione (primaria e secondaria). Quali sono, se vi sono, i cambiamenti introdotti dalla legge 106/2011?
  5. (dal min. 22.20) Si è detto che si potrebbero creare disparità fra gli operatori del campo edilizio, cioè fra coloro che fruiscono delle agevolazioni previste dalla legge e coloro che non ne possono fruire. Quali sono queste agevolazioni e queste disparità?
  6. (dal min. 24.20) Perché nell’ultima seduta della Commissione Urbanistica la maggioranza politica di Pinerolo ha espresso chiaramente l’intenzione di volersi esprimere su di un caso “particolare e specifico”, l’area della PMT, prima ancora che sia definito il quadro regolamentare generale sul tema delle valorizzazioni?
  7. (dal min. 29.40) Il ricatto occupazionale: una azienda quale la PMT -che impiega circa 250 dipendenti nello stabilimento pinerolese- può davvero fondare il suo piano industriale a medio termine, quindi il mantenimento dei posti di lavoro, sul ricavo derivante da una “speculazione edilizia” quale quella derivante dal cambiamento di destinazione d’uso richiesto per una sua aerea?
  8. (dal min. 30.15) Quali sono a vostro parere gli strumenti coi quali l’amministrazione può vincolare le aziende al mantenimento occupazionale a medio termine, dal momento che sembra      essere questo spesso l’oggetto del patto fra impresa e collettività?
  9. (dal min. 37.00) Il momento storico che viviamo: la crisi. Ci è parso interessante il quesito posto alla maggioranza da un consigliere dell’opposizione:  quello proposto dalla PMT, e gli altri interventi abbozzati,  sono “progetti virtuosi” per la città di Pinerolo?”. Ovvero: rispondono davvero quei progetti ai bisogni di una comunità nella quale esistono già 4.000/5.000 alloggi sfitti e che presenta fasce della popolazione già interessata da una crisi economica e quindi dalla cosiddetta “emergenza–casa” ?
  10. (dal min. 44.00) Perché le banche continuano a finanziare l’edilizia generando un eccesso di offerta, mentre invece questi fondi potrebbero esse impiegati più utilmente in altre attività o nel ricercare altre attività? Quali altri e nuovi strumenti da adottare?
  11. (dal min. 51.40) Riproponiamo una domanda che avevamo posto a Marco Gaido e a Massimiliano Puca, promotore e presidente della neo-nata Commissione Consiliare Speciale: “Poichè l'urbanistica  e l'edilizia, come governo e utilizzo del territorio da parte di una amministrazione, sono purtroppo da sempre i settori che maggiormente hanno risentito dell’infiltrazione mafiosa, per il riciclo del "denaro sporco" e come posta per il "voto di scambio", ritenete pertanto che l'urbanistica e l'edilizia del territorio di Pinerolo siano settori da “attenzionare”?
  12. (dal min. 59.40): cenno sulla riflessione del Procuratore della Repubblica dott. Ciro Santoriello sulla penetrazione delle mafie al Nord
  13. (dal h. 01.02.00): Massimiliano Puca ha parlato più volte dell’attuale maggioranza del Consiglio Comunale di Pinerolo come del “partito del cemento”. Questa definizione è solo una battuta o trova conferme, o ipotesi, nell’azione amministrativa dell’attuale maggioranza?  
  14. (dal h. 01.07.50): Come amministratori, vi sentite responsabili della bellezza di questa città? Quali sono le azioni che potrebbero essere intraprese per cercare di superare questo momento di crisi che pare aver scolorito i colori dei nostri orizzonti e dei nostri pensieri?
  15. (dal h. 01.10.50): La domanda di  Andrea Chiabrando rivolta al presidio "Rita Atria"


L'intervista a Luca Barbero, capo-gruppo del PD in consiglio comunale


le domande rivolte:

  1. (dal min. 1.50): Perché non è stato ancora posto in discussione l’attuale Piano Regolatore Generale di Pinerolo, da tutti considerato -a parole- superato e sovradimensionato ?
  2. (dal min. 6.20): Nel quadro tratteggiato si inserisce la Legge 106/2011 e la circolare regionale che ne precisa i criteri di attuazione. Vuoi dare un giudizio su questa legge?
  3. (dal min. 10.50): Quali sono i punti fondamentali, l'asse portante, della circolare regionale che dovrebbe fornire gli strumenti di indirizzo alle amministrazioni? Tutto questo considerando che nella proposta di delibera presentata sul tema dal gruppo "Progetto per Pinerolo" si  legge: "(...) una sua applicazione non regolamentata rischia di generare disparità di trattamento, squilibri urbanistici e di originare plusvalenze a beneficio degli operatori che non portano alcun ritorno alla collettività”.
  4. (dal min. 15.05): L'area della PMT: le nuove aree residenziali che si vengono a generare dal cambiamento di destinazione d'uso chiesta dalla ditta, vanno a sommarsi a quelle previste dal PRG , le sostituiscono o diventano complementari?
  5. (dal min. 17.40): La preoccupazione che emerge anche dalla relazione presentata al sindaco di Pinerolo dalla sezione pinerolese di italia Nostra è che si inneschino processi di speculazione edilizia che vadano ad aumentare il numero delle abitazioni in Pinerolo, laddove dati ufficiosi parlano di circa  4.000 alloggi sfitti...
  6. (dal min. 21.14): Nella seduta della Commissione Urbanistica a cui abbiamo assistito, la maggioranza politica di Pinerolo ha espresso chiaramente l’intenzione di volersi esprimere su di un caso “particolare e specifico”, l’area della PMT, prima ancora che sia definito il quadro regolamentare generale sull'applicazione della legge, correndo così il rischio di apparire parziale nei confronti di un "caso specifico". Perché questo è avvenuto?
  7. (dal min. 25.00): Qual'è la differenza sostanziale fra "variante" ( al PRG) e "permesso di costruire in deroga" ( al PRG)?
  8.  (dal min. 26.20): Le semplificazioni permesse dal "permesso di costruire in deroga" non fanno si che questo permesso rischi di diventare una sorta di "contratto privato" fra l'imprenditore e l'Amministrazione, evitando i tavoli di confronto che dovrebbero servire a mediare e a coinvolgere anche la cittadinanza?
  9.  (dal min. 32.20): Da parte dell'Amministrazione, esiste l'obbligo di aderire alla proposta dell'imprenditore di operare con gli strumenti della legge 106/2011?
  10. (dal min. 35.05) Quali sono a vostro parere gli strumenti coi quali l’amministrazione può vincolare le aziende al mantenimento occupazionale a medio termine, dal momento che sembra essere questo spesso l’oggetto del patto fra impresa e collettività?
  11. (dal min. 39.10):  Ci è parso interessante il quesito posto alla maggioranza da un consigliere dell’opposizione:  quello proposto dalla PMT, e gli altri interventi abbozzati,  sono “progetti virtuosi” per la città di Pinerolo?” La Pinerolo che abbiamo "a cuore" ha davvero bisogno di questi interventi? 
  12. (dal min. 42.25): Nella circolare indirizzata alle amministrazioni vengono sottolineati due aggettivi importanti per le trasformazioni che si andrebbero a ipotizzare. gli aggettivi sono i seguenti: "compatibile" e "complementare". Vuoi spiegarci di cosa si tratta e che cosa implicano i due termini?
  13. (dal min. 48.15): Le edificazioni permesse dalla legge 106/2011, edificazioni ancora solo "in fieri", non corrono il rischio di far decadere il valore economico-commerciale del patrimonio edilizio esistenteE' stato considerato questo aspetto?
  14. (dal min. 51.41): Siamo un presidio di Libera. Vorremmo allora riproporre una domanda che avevamo posto a Marco Gaido e a Massimiliano Puca, promotore e presidente della neo-nata Commissione Consiliare Speciale: “Poichè l'urbanistica  e l'edilizia, come governo e utilizzo del territorio da parte di una amministrazione, sono purtroppo da sempre i settori che maggiormente hanno risentito dell’infiltrazione mafiosa, per il riciclo del "denaro sporco" e come posta per il "voto di scambio", ritieni che l'urbanistica e l'edilizia del territorio di Pinerolo siano settori da “attenzionare”?
  15. (dal min. 54.19): quali gli strumenti e gli atteggiamenti di cui dovremmo dotarci, noi cittadini e voi amministratori, per evitare quanto accaduto in territori a noi vicini? ( il riferimento è a quanto emerso dalle Operazione "Minotauro" e "Maglio" sulla presenza della 'ndrangheta in Piemonte)
  16. (dal min. 57.10): Una domanda secca: come mai il Sindaco Buttiero conserva ancora la delega all'Urbanistica?
  17. (dal min. 59.00): Massimiliano Puca ha parlato più volte dell’attuale maggioranza del Consiglio Comunale di Pinerolo come del “partito del cemento”. Questa definizione è solo una battuta? oppure: sulla base di quali ipotesi questa battuta può essere "tirata fuori"? 
  18. (dall'h. 1.01.09): Confermi quindi l'impegno dell'Amministrazione sui principi contenuti nel documento programmatico e riguardanti il consumo del suolo, la tutela del Paesaggio, del territorio? sentite questo come un impegno pressante e presente nella vostra pratica amministrativa? E poi: secondo noi, tema importante è quello del "conflitto di interessi che potrebbe verificarsi in determinate situazioni...
  19. (dall'h. 1.03.45): Come amministratori, vi sentite responsabili della tutela della Bellezza della città di Pinerolo...poichè, come sostenevano gli antichi Greci, l'Estetica viene prima dell'Etica?
  20. (dall'h. 1.05.425): La domanda conclusiva. Hai Tu delle domande da porre al presidio "Rita Atria"?

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