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martedì 22 settembre 2015

Maurizio Pallante "Il movimento della Decrescita Felice", le esperienze, il Territorio

Anche noi del presidio LIBERA "Rita Atria" invitiamo a riflettere su temi che, lungi dall'essere esercizi di astratta filo-sociologia, riguardano la conduzione, la pratica quotidiana, delle nostre esisitenze. Quanto leggiamo sulla locandina di presentazione dell'incontro va esattamente nella direzione delle battaglie culturali che, gruppi e associazioni differenti, qualche movimento politico, combattono sul tema generale della difesa dei "beni comuni". L'incontro con Maurizio Pallante si terrà giocedì 24 settembre 2015 , a Pinerolo, presso lo "Stranamore", in via Bignone n. 89 
Vi invitiamo a partecipare come "cittadine e cittadini responsabili", per conoscere, partecipare, contribuire -con esperienze e 'impegno etico- al bene lungimirante della nostra comunità
" E’ giunto il momento di costruire un cambio di paradigma culturale. Bisogna costruire luoghi fisici ove il mondo e le comunità dell’auto-produzione e della sostenibilità possano incontrarsi quando lo desiderano. Bisogna realizzare spazi per favorire il dialogo e l’incontro volto a realizzare imprese e impieghi utili per rigenerare i nostri stessi luoghi, e consumare beni e merci secondo regole etiche che riconoscono il valore della sovranità alimentare. Bisogna realizzare una politica economica finalizzata a consolidare l’autosufficienza e la resilienza delle realtà locali costituiscono uno straordinario punto di forza. Contestualmente, occorre mettere in atto politiche e pratiche concrete fondate su uno dei principi della Cosituzione italiana, laddove (art. 9) si pone la tutela del Paesaggio come elemento cardine della Nazione. Occorre quindi fermare l’espansione urbanistica dei territori ed avviare una politica finalizzata a ripristinare la bellezza dei paesaggi, riducendo la quantità e migliorando la qualità degli edifici esistenti.
A tal fine non si potrà prescindere dall’avviare progressivi processi di decostruzione delle aree urbane più degradate e la loro rinaturalizzazione, sull’esempio di quanto sta avvenendo a Detroit. Al contempo si dovrà procedere alla riqualificazione degli edifici esistenti, in particolare dal punto di vista energetico, non soltanto perché ciò consente di ridurre nella maniera più significativa le emissioni di anidride carbonica, ma anche perché la riduzione delle dispersioni termiche non comporta peggioramenti delle condizioni di benessere e ripaga i suoi costi d’investimento con la riduzione dei costi di gestione."
Questi alcuni dei temi del dibattito. 
Vi invitiamo a partecipare come "cittadine e cittadini responsabili"

Il Movimento per la Decrescita Felice (MDF) è stato fondato il 15 dicembre 2007 dopo un anno di confronti e discussioni tra le persone e i gruppi che si riconoscevano nella teoria delineata nel libro “La decrescita felice”, pubblicato nel 2005 da Maurizio Pallante. Il movimento si struttura in circoli territoriali diffusi sul territorio nazionale e in gruppi di lavoro tematici. Ciò che lo contraddistingue è un approccio “pragmatico” al tema della decrescita.
Il Movimento per la Decrescita Felice vuole essere parte della risposta alla domanda che sorge subito dopo aver letto un qualsivoglia libro sulla decrescita: ”Bello in teoria, ma io, nel mio piccolo, che posso fare?” Da soli si può far poco ma insieme le cose cambiano.
Vorrebbe, quindi, essere una sorta di catalizzatore in grado non solo di diffondere un pensiero, ma di fornire la possibilità, a chi vi si riconosce, di incontrarsi, di discuterne, di elaborarlo insieme e sopratutto di metterlo in pratica.
Maurizio Pallante (Roma, 1947), laureato in lettere, principalmente attivo come saggista, è presidente dell’Associazione Movimento per la Decrescita Felice. Da molti anni si occupa di politica energetica e tecnologie ambientali ed ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell’Ambiente riguardo all’efficienza energetica.
È il fondatore del Movimento per la Decrescita Felice e ne dirige le edizioni.
Collabora con Caterpillar, la nota trasmissione radiofonica di RaiDue, per la festa della Decrescita felice, di cui è il principale ispiratore. È membro del comitato scientifico della campagna sul risparmio energetico “M’illumino di meno” e della testata online di informazione ecologica “Terranauta”.

giovedì 30 ottobre 2014

Si scrive Acqua e si legge Democrazia!

Sentinelle del territorio: "Una bella notizia!"
Il Consiglio Comunale di Pinerolo ha approvato ieri notte  a larga maggioranza la deliberazione di trasformazione di SMAT SPA  in Azienda speciale consortile di diritto pubblico.

Fonte: Comitato  Acqua Pubblica di Pinerolo

Il testo della deliberazione, proposto dal Comitato provinciale Acqua Pubblica di Torino e fatto proprio dai consiglieri Giorgio Canal (SEL) e Luca Salvai (Movimento 5 Stelle) è stato oggetto di esame e discussione approfondita da parte dei consiglieri comunali in più riunioni.
Un confronto che ha richiesto tempo ma che è stato utile per chiarire la profonda differenza tra la gestione dell’acqua bene comune tramite una Società per Azioni di diritto privato a fini di lucro, oppure un’Azienda speciale di diritto pubblico che non ha lo scopo di realizzare profitti ma di erogare il servizio idrico così vitale in modo efficiente, equo, partecipativo e trasparente come l’Acqua. 
In tal senso si erano già pronunciati decine di Comuni della nostra Provincia (tra cui Almese, Avigliana, Bussoleno, Chivasso, Moncalieri, Nichelino, Rivalta)  ai quali viene ora ad aggiungersi anche la voce di Pinerolo.
Con il voto a larga maggioranza di ieri sera, il Consiglio comunale di Pinerolo ha dimostrato il rispetto dovuto alla volontà popolare espressa nel Referendum del 12-13 giugno 2011, e la ha attuata dando coerente prova di vera democrazia.
Un segnale positivo e incoraggiante che dimostra quali favorevoli risultati può conseguire il confronto serio, chiaro, nel reciproco rispetto e autonomia, tra movimenti di base e istituzioni.
Ancora una volta : si scrive acqua e si legge democrazia!
Viviamo questo momento di grande soddisfazione e di consonanza con quasi tutti i nostri amministratori comunali anche come lascito del nostro indimenticabile Giorgio Gardiol.
Riportiamo una immagine di  Giorgio Gardiol , scattate a Pinerolo lo scorso 27 settembre 2013 in occasione di quella che è stato forse la sua ultima apparizione "pubblica": l'incontro sulla questione dei "Portici Blu". Anche in quell'occasione, insieme Giorgio Gardiol era stato capace di produrre un importante e fondato documento di analisi di una delibera che  aveva suscitato ampio dibattito nella città di Pinerolo e riguardante l'ipotesi di un secondo grattacielo a Pinerolo