lunedì 2 settembre 2013

Progetto di sostegno a favore dei soggetti e delle famiglie del pinerolese colpite dalla crisi economica





Pinerolo  28 maggio 2013

- All’ Assemblea Soci Attivi COOP Pinerolo

- al Presidente Soci Attivi COOP Pinerolo, egr. Piero Coero Borga

Il presidio Libera “Rita Atria” Pinerolo  si rivolge a Voi per chiedere collaborazione ad un progetto di sostegno a favore dei soggetti e delle famiglie del pinerolese colpite dalla crisi economica che viviamo.
Le situazioni di disagio e di difficoltà economica sono sempre più numerose e interessano fasce sociali sempre più estese: anche coloro che sino a pochi anni fa appartenevano alla classe media, oggi corrono il rischio di cadere nella situazione dei cosiddetti “nuovi poveri”. Situazioni che cambiano completamente gli orizzonti e la visione della vita per coloro che si trovano a dovervi far fronte: l’impossibilità di poter pagare rate di affitto o mutui si trasforma in sfratti o pignoramenti; l’impossibilità di far fronte alle spese di gestione della casa; la difficoltà a sostenere lo studio dei figli.
Disagi a volte “invisibili”, nascosti per la vergogna che molti di noi provano a dover mostrare dificoltà economiche, in una società come la nostra dove la povertà -o l’impossibilità di aderire a modelli di consumo imposti- viene vista come segno di sconfitta o di inferiorità. In una società nella quale a volte i legami umani sono spesso rari e indeboliti da egoismi o solitudini, sono queste le situazioni che possono sfociare negli episodi drammatici che, quotidianamente, allungano la lista di coloro che si sentono emarginati e umiliati.
Occorre muoversi e far muovere qualcosa: è vero, occorre cambiare il modello culturale di questa società ma –adesso!- servono anche azioni concrete e immediate.
Pertanto, ci rivolgiamo a Voi per chiedervi di collaborare ad un primo atto: una raccolta di prodotti e di fondi da svolgersi nel prossime mese di giugno, in collaborazione con Don Franco Marabotto, sacerdote della parrocchia pinerolese di San Domenico.
Don Marabotto è da sempre vicino ai problemi e ai soggetti più deboli e, attraverso la rete formatasi attraverso le azioni del suo impegno, è a conoscenza di situazioni e famiglie che necessitano di aiuto immediato.
Questo è un primo atto: a nostro parere occorre creare reti di solidarietà, estese e coordinate a tutto il territorio pinerolese. Non solo: occorre anche pensare, studiare, proporre e dare concretezza a iniziative che creino occasioni di occupazione, nuova e sostenibile.
Per questi motivi ci rivolgiamo in realtà a tutti “i cittadini responsabili”, affinché si riconquisti l’etica di essere comunità, riappropriandoci del pensiero di sentirci, tutti quanti e tutti insieme, responsabili del destino e della vita di chi ci sta accanto, per la parte che ci spetta in relazione al ruolo e alle possibilità di ognuno di noi.


Presidio Libera “Rita Atria” Pinerolo

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